Servizio Civile Universale alla Casa Famiglia

L’Associazione Casa famiglia Luigi Scrosoppi onlus, ha deciso di intraprendere l’avventura di accogliere volontari di Servizio Civile Universale.

Una sfida importante, alla luce della riforma sancìta dal Decreto Legislativo 40 del 2017, che impone la necessità di unirsi per soddisfare le esigenze di progettualità più vicine ai bisogni dei volontari.

La legge prevede che vengano determinati i cosiddetti crediti formativi per coloro che prestano il Servizio civile universale, che possono essere poi riconosciuti nell’ambito dell’istruzione o della formazione professionale. Anche le università possono riconoscere crediti formativi per attività prestate nel corso del Servizio civile universale rilevanti per il curriculum degli studi. Per i volontari è stabilito un rimborso mensile di 444,30 euro. L’attività svolta non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

I giovani che scelgono di partecipare alla realizzazione di progetti di Servizio civile universale hanno diritto ad avere una formazione generale ed una specifica. La formazione generale è basata sulla conoscenza dei principi che sono alla base del servizio civile universale. La formazione specifica è inerente alla peculiarità del progetto. La durata complessiva della formazione generale e specifica non può essere inferiore a 80 ore.

Diventare volontario di Servizio civile aggiunge alla volontà di dare qualcosa di sé agli altri e al proprio Paese la possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche ma più in generale rappresenta un’occasione di crescita personale e di formazione. Per questo il Servizio civile universale può rappresentare un’utile esperienza da spendere in ambito lavorativo.

Dall’amicizia tra Anna Mareschi Danieli e Barbara Beltrame ha preso vita un progetto solidale a favore dei bambini: #ForUS. #ForUS è una collezione di abiti elegante e raffinata, disegnata con estro da Anna e confezionata con maestria da Barbara.

San Luigi Scrosoppi

Mentre la luna cercava ancora nel cielo quella piccola stella, nel mare, tra i flutti, una barchetta fatta di guscio seguiva una rotta sconosciuta ai più. La piccola nave piena di bambini era guidata da un luccichio misterioso.
All’improvviso quella luce si rivolse a Dio chiedendogli: “Indovina cosa c’è nascosto qui dentro?”. Dio sapeva ma non disse nulla.
“Sono le mie gioie, abbine cura!”. Dalla barca sentirono quel sussurro portato dal vento e, per un istante, le onde baciarono quella piccola casa.

(dal libro Arrivederci in Paradiso: La Storia di San Luigi Scrosoppi raccontata ai bambini)